Le caratteristiche del c.d. stalking condominiale

di Dott.ssa SERENA CANTARELLI

Quali sono le caratteristiche che deve avere il reato di stalking nella sua connotazione di c.d. “stalking condominiale”? Quando i rapporti tra vicini di casa possono degenerare nel delitto di stalking?

Proviamo a fare chiarezza.

Il caso esaminato riguardava le condotte poste in essere dai Sig.ri Mevia e Sempronio nei confronti dei propri vicini di casa, i Sig.ri Tizio e Caia i quali, esasperati dalla situazione creatosi, si erano rivolti al nostro studio.

In particolare, le divergenze tra le due famiglie erano sorte a causa di incomprensioni legate alla gestione dei cani, ed in particolare al lamentato abbaiare dei cani di una di loro.

I Sig.ri Tizio e Caia si erano, dunque, allarmati nel constatare che, ad un tratto, improvvisamente, le pagine Facebook ed Instagram dei Sig.ri Mevia e Sempronio si erano riempite di video, foto e post pubblici indirettamente, ma inequivocabilmente, diretti ai Sig.ri Tizio e Caia e contenenti insulti, minacce, riprese audio e video di vita privata.

Dal contenuto delle pubblicazioni emergeva chiaramente lā€™intento degli stessi di provocare nei loro vicini uno stato di ansia e di preoccupazione tali da costringere questi ultimi a cambiare le proprie e abitudini di vita:

  • Molti dei post e video pubblicati erano inerenti momenti di vita privata o pensieri personali, tali da indurre nei vicini Ā la sensazione di essere continuamente sorvegliati e controllati, tanto nella vita reale quanto in quella ā€œvirtualeā€:
  • Altri post contenevano piĆ¹ o meno velate minacce;
  • In altri ancora veniva chiesto, agli utenti terzi, se qualcuno era interessato ad ottenere video o conversazioni intrattenute tra le due famiglie;

I Sig. Tizio e Caia avevano dunque iniziato a sentirsi osservati, seguiti, minacciati e giudicati dai Sig.ri Mevia e Sempronio, oltre che offesi anche da utenti terzi alla faccenda, i quali venivano a conoscenza dei Post pubblicati dai Sig.ri Mevia e Semprionio.

 

Il perdurare nel tempo di questa situazione, gli atti persecutori e diffamatori, le gravi minacce (a volte piĆ¹ o meno velate, altre volte piĆ¹ esplicite), lo sbandieramento della vita privata sui social e i commenti offensivi di persone estranee alla vicenda, avevano determinato, nei Sig.ri Tizio e Caia, un vivo e perdurante senso di ansia e di paura fino a provocare nel Sig. Caia importanti disturbi del sonno, solo in parte alleviati dai trattamenti medici prescritti come era stato dimostrato da opportuna certificazione medica.

Nellā€™analizzare la vicenda si ĆØ potuto constatare come i comportamenti dei Sig.ri Mevia e Sempronio fossero tali da integrare il reato di atti persecutori cosƬ come delineato dalla giurisprudenza che, ormai da tempo, ha consacrato lā€™estensione del reato di atti persecutori anche ai rapporti tra vicini di casa.

In particolare, il reato di atti persecutori nei confronti dei vicini di casa, cosiddetto ā€œstalking condominialeā€, si configura come un insieme di atti ripetuti volti ad arrecare volontariamente a uno o una pluralitĆ  di condomini un disturbo intollerabile per un periodo prolungato di tempo, tale da condizionarne la vita di tutti i giorni.

CosƬ, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 26878/2016, ha condannato un condomino per aver esasperato un vicino di casa, causando in questā€™ultimo un grave stato dā€™ansia e costringendolo ad assumere tranquillanti.

La Corte ha altresƬ riconosciuto, con sentenza n. 45141/2019, che integra il reato di atti persecutori (art. 612-bis c.p.) il soggetto che per diverso tempo tormenta con molestie, minacce e offese la vittima, anche tramite social network, attaccandola con post pubblici offensivi e minacciosi, ingenerando nella stessa un perdurante stato di ansia e di paura, portandola a temere per la propria incolumitƠ e a modificare le proprie abitudini di vita.

Dato, dunque, il perdurare dei comportamenti dei Sig.ri Mevia e Sempronio in danno ai Sig.ri Caia e Tizio, si ĆØ redatto formale atto di querela per chiedere la punizione dei responsabili a norma di legge e il risarcimento di tutti i danni subiti.

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